FAQ

Chi è il barterista?

Barterista è colui che pratica il cambio merce pubblicitario (barter), ossia offre pubblicità in cambio di prodotti, che vengono ricollocati su nuovi canali distributivi.

Quali sono le quantità minime necessarie?

Non esiste un quantitativo minimo poiché questo varia in relazione alla tipologia della merce e al suo valore. Esiste, invece, un valore minimo affinché una campagna pubblicitaria sia efficace.

Quali sono le tipologie di prodotto trattate nel cambio merce?

Non vi sono particolari limitazioni, se non quelle relative ad alcune categorie del settore alimentaredove scadenza e catena del freddo possono limitare la fattibilità di una operazione di barter.

Come si procede nella valutazione del prodotto?

L’azienda che fornisce la merce deve inviare al barterista le seguenti informazioni: campioni e immagini del prodotto (foto in alta risoluzione), quantità, scheda tecnica, specifiche di pallettizzazione ed imballaggio, scadenza, codice EAN, prezzo di vendita al pubblico, prezzo di vendita all'ingrosso, eventuali limitazioni di vendita, ecc. Il barterista, considerato quanto sopra, effettuerà un’analisi di mercato basandosi sullo storico disponibile e sulla comparazione dei prezzi di prodotti simili.

A chi si rivolge il barterista per la ridistribuzione del prodotto?

Gruppo Next, nel rispetto dei limiti distributivi indicati dal cliente, ricolloca la merce su nuovi circuiti di vendita in Italia e all’estero come, ad esempio, gli shopping club riservati ai tesserati, la distribuzione organizzata, il canale Ho.re.ca e vending, i negozi di prossimità, le mense aziendali, i provveditori di bordo, ecc.

Avviene prima la consegna della merce o la pianificazione della Campagna?

Consegna e pianificazione della campagna possono avvenire contestualmente. Solitamente la consegna della merce anticipa la campagna pubblicitaria, che è comunque pianificata secondo le tempistiche condivise con il cliente.

Il soggetto della Campagna pubblicitaria deve corrispondere al prodotto ritirato?

Solo se il cliente lo decide. Non è necessaria la corrispondenza tra il prodotto venduto in cambio merce e quello oggetto della campagna pubblicitaria.

Cosa si intende per fatturazione reciproca?

La fatturazione reciproca è una fatturazione effettuata ai sensi dell’art. 6-11 D.P.R. n. 633 del 26.10.1972, tenendo conto che il valore dei beni (prodotti) e quello delle prestazioni (pubblicità) devono considerarsi equivalenti. Le fatture reciproche devono riportare come forma di pagamento “compensazione” in modo tale che le parti non debbano corrispondersi null’altro. Eventuali differenze di aliquote IVA derivanti dalle diverse aliquote tra prodotti e campagna pubblicitaria sono da imputarsi al cliente e da pagare a mezzo bonifico bancario nel rispetto delle date di versamento previste dalla legge.

Quando avviene la fatturazione della merce da parte del Cliente?

La fatturazione dei prodotti da parte del cliente avviene contestualmente o successivamente alla consegna della merce, ma entro il mese di movimentazione, nel rispetto delle regole dell’IVA.

Quando avviene la fatturazione da parte di Gruppo Next?

La fatturazione degli spazi pubblicitari avviene successivamente alla ricezione della fattura da parte del cliente (prodotti), ma nello stesso mese di competenza. Tale fattura riporta il dettaglio degli spazi pubblicitari offerti, oggetto dell’accordo, e la data di utilizzo degli stessi. Viceversa, se la pubblicità viene erogata dopo la fornitura dei prodotti, Gruppo Next emette una fattura di anticipo per pubblicità da erogare dello stesso valore delle merci ricevute, poi, al momento della campagna, emette il giustificativo con i dettagli della pubblicità, ma di importo da pagare pari a zero, per la detrazione della fattura di anticipo già emessa.